Regione Lazio, Donne e Impresa contributo dal 50% al 70% a fondo perduto fino a 100.000 euro
Tipologia
Contributo a fondo perduto
Presentazione delle domande
dal 22/04/2026 al 10/06/2026
Importo erogato
fino a € 100.000
Importo del progetto
minimo € 25.000
Contributo
fino al 70%
Categorie
Digitalizzazione ed e-Commerce, Impresa avviata, Industria 4.0
Spese ammissibili
Ambiente, Attrezzature e macchinari, Consulenze e servizi, Digitalizzazione, Hardware / software, ICT, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Promozione / export, Pubblicità / promozione / marketing
Settori
Aerospazio, Agricoltura, Agroalimentare, AgroIndustria, Artigianato, Automotive, Chimica, Commercio, Cultura, Energia e ambiente, Finanza, Industria, Istruzione, Salute, Servizi, Sociale, Sport, Terzo settore, Tessile, Turismo
Beneficiari
Donne, Giovani, Grande Impresa, Micro Impresa, PMI
Link e allegati
Avviso pubblico
A chi è rivolto il bando Donne e Impresa della Regione Lazio?
L’intervento è rivolto alle Piccole e Medie Imprese (PMI) femminili che operano nel territorio del Lazio. Per accedere ai finanziamenti, le imprese devono rispettare specifici requisiti dimensionali e di composizione societaria.
Cosa si intende per Impresa Femminile?
Un’impresa è considerata femminile se rientra in una delle seguenti categorie:
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Lavoratrice autonoma donna
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Impresa individuale con titolare donna
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Società cooperativa, società di persone o studio associato in cui almeno il 60% dei soci o associati sono donne
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Società di capitale in cui almeno due terzi delle quote sono detenute da donne o altre imprese femminili e gli organi di amministrazione sono composti per almeno due terzi da donne
Condizioni per l’Accesso al Finanziamento
-
È finanziabile un solo progetto per ciascuna PMI femminile
-
L’impresa deve avere una sede operativa nel Lazio, attiva al momento della richiesta di erogazione a saldo, dove si svolge l’attività agevolata
-
È necessario possedere i requisiti per contrattare con la Pubblica Amministrazione
Agevolazione e Costi Ammissibili per PMI Femminili
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, erogato nell’ambito del regime de minimis (Reg. UE 2023/2831), con le seguenti caratteristiche:
Quali sono i requisiti di spesa del bando Donne e Impresa della Regione Lazio?
I progetti devono prevedere spese rendicontabili per almeno 25.000 euro, suddivise nelle seguenti categorie:
1. Acquisto di Beni Strumentali (Materiali e Immateriali)
Il bando finanzia l'acquisto da terzi di beni necessari ad avviare o modernizzare l'impresa. In questa categoria rientrano:
- Impianti e macchinari nuovi
- Attrezzature industriali e commerciali
- Applicativi software, infrastrutture e piattaforme informatiche di ampia diffusione. È ammesso anche l'acquisto di soluzioni in cloud o "as a service" (SaaS, IaaS o PaaS), compresi i canoni per un massimo di tre anni.
- Dispositivi elettronici come pc portatili, tablet e smartphone, ma unicamente se il loro utilizzo è giustificato e strettamente connesso alla realizzazione del progetto (è escluso l'uso promiscuo).
2. Spese Generali e Costi del Personale (Quota Forfettaria)
Per semplificare la burocrazia, il bando riconosce una copertura per i costi operativi legati al progetto:
- Viene calcolato automaticamente un importo forfettario pari al 20% delle spese ammesse per i beni strumentali.
- Questa quota serve a coprire i costi del personale impiegato e le spese generali, amministrative e indirette.
3. Pacchetto "Digital Commerce & Engagement" (Bonus Aggiuntivo)
Se l'azienda vuole puntare sulla digitalizzazione delle vendite, il bando prevede un contributo forfettario aggiuntivo specifico di 4.954,80 euro. Questo bonus copre:
- Piattaforme di e-commerce, digital marketing, digital experience e analytics (esclusivamente in modalità IaaS o PaaS).
- Acquisto e mantenimento del dominio internet e del certificato di sicurezza SSL.
- Servizi professionali e consulenze unicamente di natura tecnica (ICT), necessari per progettare, configurare, collaudare e amministrare le piattaforme informatiche.
Attenzione: Cosa NON è ammesso dal Bando
Molto spesso sul web circolano informazioni non aggiornate o fuorvianti sui costi coperti. Per evitare la bocciatura della domanda o la revoca dei fondi, ricorda che il testo ufficiale dell'Avviso esclude categoricamente le seguenti spese:
- Veicoli targati (inclusi i furgoni aziendali o da lavoro).
- Lavori di ristrutturazione, opere murarie e impiantistiche o l'acquisto di terreni e fabbricati.
- Consulenze e servizi di marketing, campagne pubblicitarie (Ads) o servizi di natura legale/amministrativa.
- Beni acquistati in leasing, l'acquisto di beni usati o fatture per beni e servizi di importo inferiore a 500 euro (IVA esclusa).
Tempistiche del Progetto
I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dall’approvazione.
Quali sono i criteri di Punteggio del bando Donne e Impresa della Regione Lazio?
L’avvio all’istruttoria dei progetti avviene in ordine decrescente di punteggio, assegnato alle PMI femminili partecipanti in base ai seguenti criteri:
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Percentuale di contributo richiesta (tra il 50% e il 70%) – Viene premiata la richiesta di contributo più bassa
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Anzianità dell’impresa – Vengono favorite le imprese più giovani
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Fatturato 2024 - Vengono favorite le imprese con il fatturato più prossimo a 300.000 euro ( il Fatturato risultante dalla Dichiarazione IVA relativa al periodo di imposta 2024 (Dichiarazione IVA
2025) o, per le lavoratrici autonome, dichiarazione dei redditi presentata all’Agenzia delle Entrate relativa all’anno 2024 (Modello Redditi PF 2025);
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Impresa giovanile – Bonus per imprese con titolari o soci under 36
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Certificazioni di sostenibilità ambientale – Viene riconosciuto il possesso di certificazioni green
Verifica e Procedura di Istruttoria
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In fase di istruttoria, viene controllata la correttezza del punteggio attribuito.
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Le domande vengono avviate all’istruttoria in ordine di punteggio fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
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Le richieste ritenute formalmente ammissibili vengono esaminate da una commissione di valutazione, che ne verifica:
Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026.
L’invio della Domanda, tramite il pulsante “Invia domanda”, deve avvenire a partire dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 ed entro le ore 17:00 del 10 giugno 2026 sulla piattadorma Gecoweb.
Il contributo sarà erogato a saldo, in un’unica soluzione, previa Richiesta di Erogazione da presentarsi entro 9 mesi dalla Data di Concessione.