Il bando in breve
Tipologia:
Contributo a fondo perduto
Importo erogato:
fino a €25.000
Periodo di presentazione:
dal 18/09/2024 al 04/10/2024
Prima di presentare domanda è importante verificare requisiti, documentazione richiesta, spese ammissibili
e compatibilità del progetto con le finalità del bando.
Piemonte Voucher Digitalizzazione Piccole e Medie Imprese Contributi fino a 25mila euro
Tipologia
Contributo a fondo perduto
Presentazione delle domande
dal 18/09/2024 al 04/10/2024
Importo erogato
fino a €25.000
Importo del progetto
minimo € 6.666
Contributo
fino al 60% a fondo perduto
Durata Progetto
entro 6 mesi alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione
Rendicontazione
entro 6 mesi alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione
Categorie
Digitalizzazione ed e-Commerce, Industria 4.0, Nuove imprese, Voucher 4.0 PID (CCIAA)
Spese ammissibili
Consulenze e servizi, Digitalizzazione, Innovazione Ricerca e Sviluppo
Settori
AgroIndustria, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Servizi, Turismo
Beneficiari
Ditta Individuale, Micro Impresa, PMI
Cosa puoi finanziare con questo bando
In base alle spese ammissibili previste dall’avviso, questo bando può rappresentare un’opportunità per realizzare o potenziare progetti digitali utili alla crescita dell’impresa.
Siti web ed ecommerce
Realizzazione o aggiornamento di siti aziendali, ecommerce, cataloghi digitali e piattaforme di vendita online.
CRM, ERP e software gestionali
Soluzioni per digitalizzare processi commerciali, amministrativi, organizzativi, logistici e produttivi.
Marketing e comunicazione
Strategie digitali, campagne online, SEO, contenuti, branding e strumenti per acquisire nuovi clienti.
Cloud, app e infrastrutture digitali
Migrazione cloud, server, cybersecurity, applicazioni web e mobile, piattaforme e-learning e accessibilità digitale.
Le spese effettivamente ammissibili dipendono dal testo ufficiale del bando.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare requisiti, preventivi e documentazione richiesta.
Voglio capire se il mio progetto è finanziabile
Documenti ufficiali, link e allegati
Consulta sempre l’avviso ufficiale e gli eventuali allegati prima di presentare la domanda. Le informazioni riportate in questa scheda hanno finalità orientativa e devono essere verificate sulla documentazione dell’ente.
Avviso pubblico
Qual è la misura agevolativa del Voucher Digitalizzazione PMI del 2024 di Unioncamere Piemonte?
Contributi a fondo perduto pari al 60% fino ad un massimo di 25.000 euro per le micro imprese.
Contributi a fondo perduto pari al 55 % fino ad un massimo di 25.000 euro per le piccole imprese.
Contributi a fondo perduto pari al 40 % fino ad un massimo di 25.000 euro per le medie imprese.
Chi è ammesso al Voucher Digitalizzazione PMI del 2024 di Unioncamere Piemonte?
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ovvero imprese di qualsiasi entità che eserciti un'attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica.
b) abbiano sede legale e/o unità locale operativa ove verranno realizzati gli interventi site in Piemonte e che risultino attive e produttive;
d) siano in regola con il pagamento del diritti annuali degli ultimi 3 anni; si raccomanda di verificare la propria posizione col pagamento del diritto annuale, prima di presentare la domanda.
La non regolarità del diritto annuale viene rilevata automaticamente dal sistema informatico.
Quando è possibile presentare la domanda del Voucher Digitalizzazione PMI del 2024 di Unioncamere Piemonte?
Domande presentabili a partire dalle ore 11.00 del giorno 18 settembre fino al 04 Ottobre 2024.
Quali sono i progetti finanziabili dal Voucher Digitalizzazione PMI del 2024 di Unioncamere Piemonte?
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché funzionali al progetto di digitalizzazione:
a) beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’Elenco 2 come di seguito riportati.
b) servizi di consulenza, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’Elenco 2 come di seguito riportati.
c) servizi di formazione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’Elenco 2 come di seguito riportati.
La somma delle spese di cui alle lett. b) e c) non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento.
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.
Elenco 1 Utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
a) robotica avanzata e collaborativa; b) interfaccia uomo-macchina; c) manifattura additiva e stampa 3D; d) prototipazione rapida; 6 e) internet delle cose e delle macchine; f) cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing; g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc); h) big data e analytics; i) intelligenza artificiale; j) blockchain; k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); l) simulazione e sistemi cyberfisici; m) integrazione verticale e orizzontale; n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); p) soluzioni tecnologiche digitali necessarie per l’ottimizzazione dei servizi resi.
Elenco 2 Utilizzo di altre tecnologie digitali (solo se propedeutiche, complementari e direttamente collegate a quelle previste al precedente Elenco 1):
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; b) sistemi fintech; c) sistemi EDI, electronic data interchange; d) geolocalizzazione; e) tecnologie per l’in-store customer experience; f) system integration applicata all’automazione dei processi; g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR); h) programmi di digital marketing; i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica; j) connettività a Banda Ultralarga; k) sistemi di e-commerce; l) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.
Non saranno considerate ammissibili le domande riferite alle sole tecnologie dell’Elenco 2.
Gli interventi inoltre:
a) possono riguardare più unità locali operative della stessa impresa purché localizzate in Piemonte;
b) possono essere realizzati sia in forma singola, sia in forma collaborativa su base progettuale tra più imprese e con il supporto di soggetti aggregatori.
Sono considerate ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda
L’impresa beneficiaria dovrà provvedere entro 6 mesi dalla data della determina di concessione (nella quale sarà presente il CUP assegnato) alla rendicontazione, in unica soluzione, delle spese sostenute.