Il bando in breve
Tipologia:
Contributo a fondo perduto
Importo erogato:
fino a €5.000
Periodo di presentazione:
dal 07/06/2022 al 17/06/2022
Prima di presentare domanda è importante verificare requisiti, documentazione richiesta, spese ammissibili
e compatibilità del progetto con le finalità del bando.
Piacenza, Voucher Digitali I4.0 2022 Contributo a fondo perduto del 50% fino a 5.000 euro
Tipologia
Contributo a fondo perduto
Presentazione delle domande
dal 07/06/2022 al 17/06/2022
Importo erogato
fino a €5.000
Importo del progetto
minimo € 2.000
Contributo
50% a fondo perduto
Rendicontazione
entro 120 giorni dal provvedimento di concessione
Categorie
Digitalizzazione ed e-Commerce, Industria 4.0, Nuove imprese, Voucher 4.0 PID (CCIAA)
Spese ammissibili
Attrezzature e macchinari, Consulenze e servizi, Innovazione Ricerca e Sviluppo
Settori
AgroIndustria, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi, Turismo
Beneficiari
Grande Impresa, Micro Impresa, PMI
Cosa puoi finanziare con questo bando
In base alle spese ammissibili previste dall’avviso, questo bando può rappresentare un’opportunità per realizzare o potenziare progetti digitali utili alla crescita dell’impresa.
Siti web ed ecommerce
Realizzazione o aggiornamento di siti aziendali, ecommerce, cataloghi digitali e piattaforme di vendita online.
CRM, ERP e software gestionali
Soluzioni per digitalizzare processi commerciali, amministrativi, organizzativi, logistici e produttivi.
Marketing e comunicazione
Strategie digitali, campagne online, SEO, contenuti, branding e strumenti per acquisire nuovi clienti.
Cloud, app e infrastrutture digitali
Migrazione cloud, server, cybersecurity, applicazioni web e mobile, piattaforme e-learning e accessibilità digitale.
Le spese effettivamente ammissibili dipendono dal testo ufficiale del bando.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare requisiti, preventivi e documentazione richiesta.
Voglio capire se il mio progetto è finanziabile
Documenti ufficiali, link e allegati
Consulta sempre l’avviso ufficiale e gli eventuali allegati prima di presentare la domanda. Le informazioni riportate in questa scheda hanno finalità orientativa e devono essere verificate sulla documentazione dell’ente.
Avviso pubblico
Chi sono i beneficiari del Bando Voucher Digitali 2022 della Camera di Commercio di Piacenza?
Possono accedere alle agevolazioni del bando le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale nel territorio della Camera di Commercio di Piacenza.
Quali sono le agevolazioni del Bando Voucher Digitali 2022 della Camera di Commercio di Piacenza?
Contributi a fondo perduto pari a max € 5.000,00 ed è limitato al 50% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti. I voucher saranno erogati con l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4%.
Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 27/05/2022 fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all'impresa del provvedimento di concessione.Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di investimento di € 2.000,00.
A quanto ammontano le risorse del Bando Voucher Digitali 2022 della Camera di Commercio di Piacenza?
Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 120.000 euro.
Quali sono gli interventi ammessi del Bando Voucher Digitali 2022 della Camera di Commercio di Piacenza?
l Bando finanzia tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), progetti di innovazione tecnologica I4.0 inerenti le seguenti tipologie di spesa.
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a) servizi di consulenza e/o formazione relativi o riconducibili a una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Bando (Elenco 1 ed Elenco 2);
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b) acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2, comma 2 del Bando (Elenco 1 ed Elenco 2);
Gli interventi di innovazione digitale previsti dai suddetti progetti e le relative spese dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1.
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robotica avanzata e collaborativa;
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interfaccia uomo-macchina;
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manifattura additiva e stampa 3D;
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prototipazione rapida;
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internet delle cose e delle macchine;
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cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;
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soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing, etc);
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big data e analytics;
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intelligenza artificiale;
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blockchain;
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soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
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simulazione e sistemi cyberfisici;
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integrazione verticale e orizzontale;
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soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
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soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
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sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
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sistemi fintech;
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sistemi EDI, electronic data interchange;
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geolocalizzazione;
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tecnologie per l’in-store customer experience;
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system integration applicata all’automazione dei processi;
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tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
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programmi di digital marketing;
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soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
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connettività a Banda Ultralarga;
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sistemi per lo smart working e il telelavoro;
-
sistemi di e-commerce;
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soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.