Il bando in breve
Tipologia:
Contributo a fondo perduto
Importo erogato:
fino a €16.000
Periodo di presentazione:
dal 11/05/2022 al 24/06/2022
Prima di presentare domanda è importante verificare requisiti, documentazione richiesta, spese ammissibili
e compatibilità del progetto con le finalità del bando.
Lombardia, Unioncamere propone Voucher Digitali I4.0 con contributi a fondo perduto al 50% fino a 16.000 euro
Tipologia
Contributo a fondo perduto
Presentazione delle domande
dal 11/05/2022 al 24/06/2022
Importo erogato
fino a €16.000
Importo del progetto
minimo € 3.000
Contributo
50% a fondo perduto
Rendicontazione
entro 31 gennaio 2023
Categorie
Digitalizzazione ed e-Commerce, Industria 4.0, Voucher 4.0 PID (CCIAA)
Spese ammissibili
Attrezzature e macchinari, Consulenze e servizi, Innovazione Ricerca e Sviluppo
Settori
AgroIndustria, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Servizi, Turismo
Beneficiari
Grande Impresa, Micro Impresa, Persona fisica, PMI
Cosa puoi finanziare con questo bando
In base alle spese ammissibili previste dall’avviso, questo bando può rappresentare un’opportunità per realizzare o potenziare progetti digitali utili alla crescita dell’impresa.
Siti web ed ecommerce
Realizzazione o aggiornamento di siti aziendali, ecommerce, cataloghi digitali e piattaforme di vendita online.
CRM, ERP e software gestionali
Soluzioni per digitalizzare processi commerciali, amministrativi, organizzativi, logistici e produttivi.
Marketing e comunicazione
Strategie digitali, campagne online, SEO, contenuti, branding e strumenti per acquisire nuovi clienti.
Cloud, app e infrastrutture digitali
Migrazione cloud, server, cybersecurity, applicazioni web e mobile, piattaforme e-learning e accessibilità digitale.
Le spese effettivamente ammissibili dipendono dal testo ufficiale del bando.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare requisiti, preventivi e documentazione richiesta.
Voglio capire se il mio progetto è finanziabile
Documenti ufficiali, link e allegati
Consulta sempre l’avviso ufficiale e gli eventuali allegati prima di presentare la domanda. Le informazioni riportate in questa scheda hanno finalità orientativa e devono essere verificate sulla documentazione dell’ente.
Avviso pubblico
Quali sono gli obiettivi del Bando Digital Voucher 2022 di Unioncamere Lombardia?
Sostenere su larga scala le MPMI lombarde nell’adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0 tramite progetti con un livello di complessità contenuto e con importi di spesa medio-bassi
Chi può partecipare al Bando Digital Voucher 2022 di Unioncamere Lombardia?
Tutte le MPMI lombarde iscritte ed attive al Registro delle Imprese (che non abbiano beneficiato in passato del Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021”)
Quando si possono presentare le domande per il Bando Digital Voucher 2022 di Unioncamere Lombardia?
• dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2022 (sportello telematico “22VB”) per tutti i progetti ad eccezione dei progetti di “vertical farming”;
• dalle ore 14.00 dell’11 maggio 2022 (sportello telematico “22VF”) per i progetti di “vertical farming”;
• fino alle ore 12.00 del 24 giugno 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
I progetti di “vertical farming”, finanziati con fondi di Regione Lombardia, devono inoltre riguardare sistemi di coltivazione agricola in camere di crescita chiuse a controllo ambientale totale, in assenza di terreno ovvero fuori suolo o anche in assenza di luce naturale, sviluppate su moduli verticali sovrapposti, sfruttando la combinazione di tecniche quali l'acquaponica, l'idroponica o l'aeroponica.
Quali sono gli interventi agevolabili per Bando Digital Voucher 2022 di Unioncamere Lombardia?
- servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Disciplinare.
- acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’articolo 2, comma 2 del Disciplinare.
Tali spese devono essere riferite agli ambiti tecnologici di innovazione digitale Impresa 4.0 e dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell'elenco 2, e nello specifico:
Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa 3D;
- prototipazione rapida;
- internet delle cose e delle macchine;
- cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
- big data e analytics;
- intelligenza artificiale;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- simulazione e sistemi cyberfisici;
- integrazione verticale e orizzontale;
- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
- sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
- sistemi fintech;
- sistemi EDI, electronic data interchange;
- geolocalizzazione;
- tecnologie per l’in-store customer experience;
- system integration applicata all’automazione dei processi;
- tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
- programmi di digital marketing;
- soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
- connettività a Banda Ultralarga;
- sistemi di e-commerce;
- soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.
Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2022.
I relativi contributi verranno concessi e liquidati con provvedimento del Dirigente competente entro 60 giorni dall’invio della domanda o dalla sua regolarizzazione.
I progetti devono essere realizzati entro il 31 gennaio 2023 con spese sostenute, quietanzate e rendicontate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.