Aerospazio, Agroalimentare, AgroIndustria, Artigianato, Automotive, Chimica, Commercio, Cultura, Energia e ambiente, Finanza, Industria, Istruzione, Salute, Servizi, Sport, Terzo settore, Tessile, Turismo
Cosa puoi finanziare con questo bando
In base alle spese ammissibili previste dall’avviso, questo bando può rappresentare un’opportunità per realizzare o potenziare progetti digitali utili alla crescita dell’impresa.
Siti web ed ecommerce
Realizzazione o aggiornamento di siti aziendali, ecommerce, cataloghi digitali e piattaforme di vendita online.
CRM, ERP e software gestionali
Soluzioni per digitalizzare processi commerciali, amministrativi, organizzativi, logistici e produttivi.
Marketing e comunicazione
Strategie digitali, campagne online, SEO, contenuti, branding e strumenti per acquisire nuovi clienti.
Cloud, app e infrastrutture digitali
Migrazione cloud, server, cybersecurity, applicazioni web e mobile, piattaforme e-learning e accessibilità digitale.
Le spese effettivamente ammissibili dipendono dal testo ufficiale del bando.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare requisiti, preventivi e documentazione richiesta.
Voglio capire se il mio progetto è finanziabile
Quali sono le società che possono partecipare al Bando Voucher Doppia transizione digitale ed ecologica della Camera di Commercio di Frosinone e Latina?
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando le imprese che presentino i seguenti requisiti:
a) siano micro o piccole o medie imprese
b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio
di Frosinone-Latina
c) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale
Qual è la dotazione finanziaria del Bando Voucher Doppia Transizione digitale ed ecologica della Camera di Commercio di Frosinone e Latina?
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 500.000,00 e saranno concesse sotto forma di voucher che avranno un importo unitario massimo pari a € 10.000,00 per interventi relativi alla transizione digitale e di € 5.000,00 per interventi presentati nell’ambito della transizione ecologica. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo la quale potrà riguardare uno o entrambi gli ambiti di intervento della transizione digitale ed ecologica.
L’entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 70%delle spese ammissibili e le spese effettivamente sostenute e valutate ammissibili a seguito di istruttoria, dovranno essere pari o superiori all’importo minimo di € 4.000,00 per interventi relativi alla transizione digitale e di € 2.000,00 per interventi relativi alla transizione ecologica.
Le richieste di voucher dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso la nuova piattaforma RESTART in una data prossima da comunicare
Tutte le attività devono essere realizzate a partire dal 1° gennaio 2026 fino al 30 aprile 2027.
In particolare, con riferimento ai canoni, la spesa riconosciuta sarà limitata al periodo di
fruizione rientrante nel suddetto arco temporale.
Quali sono le spese ammissibili per il Voucher Doppia Transizione digitale ed ecologica della Camera di Commercio di Frosinone e Latina?
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle seguenti tecnologie:
a) manifattura additiva e stampa 3D e prototipazione rapida;
b) cloud, fog e quantum computing;
c) soluzioni di cyber security e business continuity;
d) intelligenza artificiale;
e) infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
f) robotica avanzata e collaborativa;
g) interfaccia uomo-macchina;
h) big data & analytics;
i) blockchain;
j) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà
aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D) e per l'in-store customer experience;
k) Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
l) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con
elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. CRM, ERP, MES, PLM, SCM,
incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc.);
m) sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
n) sistemi di geolocalizzazione (ad es. per il miglioramento della gestione della logistica);
o) sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi
ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art.7 comma 1;
p) simulazione e sistemi cyber fisici;
q) integrazione verticale e orizzontale;
r) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
s) sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio
componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente
e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle
emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la
redazione del report di sostenibilità).
Sono inclusi nell’acquisto eventuali incontri a carattere informativo per consentire l'uso corretto
e consapevole delle suddette tecnologie.
2. Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
a. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo
digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
b. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
c. implementazione di tecnologie di cui all’art.7, comma 1, del presente bando;
d. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (ad es. norme della serie ISO
56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (ad es. norme
della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (ad es.
norme della serie ISO 50001);
e. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
f. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o EGE o Energy
Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
g. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad es.
studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione
della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua
costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
h. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e
rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese
attraverso (ad es. la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto
metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).
3. Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai
temi dell’innovazione (ad es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation
Technician) e green (ad es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente
all’interno dell’impresa;
b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate
ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui
all’elenco art 7 comma 1.
4. Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
- trasporto, vitto e alloggio;
- siti vetrina aziendali non deputati alla vendita on line;
- l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad es. PC, smartphone, centralini, notebook,
tablet, stampanti non 3D);
- acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM;
- servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o
commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale,
contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
- servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge;
- spese che, per il loro palese carattere di marginalità o voluttuarietà, siano da ritenersi di
scarsa o nessuna utilità ai fini dell’investimento nelle tecnologie abilitanti di cui all’art.7,
comma 1, del bando (a titolo di mero esempio: cavi, hd esterni, penne usb, custodie);
- vetrine digitali nei marketplace;
- polizze assicurative;
- beni in comodato e/o in leasing e simili;
- imposte, tasse di concessione governativa, bolli, diritti di segreteria, imposte estere, spese
di consegna, commissioni, spese accessorie, spese di incasso e spese similari;
- beni e servizi non riferiti alla sede legale e/o unità locali attive situate nelle province di
Frosinone e Latina;
- beni e/o servizi oggetto della domanda di contributo per i quali l’impresa abbia già
beneficiato di agevolazioni;
- canoni periodici per l’aggiornamento delle tecnologie già in possesso dell’impresa
richiedente;
- tutte le spese non previste tra quelle ammissibili.
5. Tutte le attività devono essere realizzate a partire dal 1° gennaio 2026 fino al 30 aprile 2027.
In particolare, con riferimento ai canoni, la spesa riconosciuta sarà limitata al periodo di
fruizione rientrante nel suddetto arco temporale.
6. Per essere ammessi al contributo, le spese valutate ammissibili a seguito di istruttoria, ed
effettivamente sostenute, devono essere pari o superiori all’importo minimo di € 4.000,00. Non
è previsto, invece, un tetto massimo di investimento che è lasciato alle stime della singola
impresa.
7. Fatto salvo l’investimento minimo ammissibile di cui al precedente comma 6, per poter essere
ammesse alla liquidazione le imprese dovranno necessariamente aver realizzato gli interventi
previsti ed aver effettuato pagamenti per almeno il 70%, oltre i.v.a., di ciascuna tipologia di
spesa prevista ammissibile di cui ai precedenti commi 1, 2 e 3.
8. Tutte le spese si intendono al netto dell’i.v.a., il cui computo non rientra nelle spese ammesse,
ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di
recupero
per la transizione TRANSIZIONE ECOLOGICA:
c) Spese per servizi di consulenza riconducibili a uno o più dei seguenti interventi:
B.1 Audit/diagnosi energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell'impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
B.2 Analisi delle forniture di energia, attraverso l'analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell'impresa;
B.3 Piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio;
B.4 Studio di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
B.5 Studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
B.6 Redazione del bilancio di sostenibilità (standard GRI Global Reporting Initiative);
B.7 Acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell'impresa.
La documentazione di cui al precedente comma 2 dovrà essere inviata telematicamente entro
e non oltre le ore 16:00 del 1° giugno 2027, pena la revoca del voucher
A partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per la
compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta.