Il bando in breve
Tipologia:
Contributo a fondo perduto
Importo erogato:
fino a € 5.000
Periodo di presentazione:
dal 15/05/2025 al 27/06/2025
Prima di presentare domanda è importante verificare requisiti, documentazione richiesta, spese ammissibili
e compatibilità del progetto con le finalità del bando.
Chieti Pescara, Voucher contributi a fondo perduto per digitalizzazione e transizione energetica 70% fino a 5.000 euro
Tipologia
Contributo a fondo perduto
Presentazione delle domande
dal 15/05/2025 al 27/06/2025
Importo erogato
fino a € 5.000
Importo del progetto
1500
Contributo
al 70%
Durata Progetto
Entro il 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse
Rendicontazione
Entro il 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse
Categorie
Digitalizzazione ed e-Commerce, Formazione, Voucher 4.0 PID (CCIAA)
Spese ammissibili
Attrezzature e macchinari, Consulenze e servizi, Digitalizzazione, Hardware / software, Pubblicità / promozione / marketing, Risparmio energetico
Settori
Aerospazio, Agroalimentare, Artigianato, Automotive, Chimica, Commercio, Cultura, Energia e ambiente, Industria, Salute, Servizi, Tessile, Turismo
Beneficiari
Ditta Individuale, Micro Impresa, PMI
Cosa puoi finanziare con questo bando
In base alle spese ammissibili previste dall’avviso, questo bando può rappresentare un’opportunità per realizzare o potenziare progetti digitali utili alla crescita dell’impresa.
Siti web ed ecommerce
Realizzazione o aggiornamento di siti aziendali, ecommerce, cataloghi digitali e piattaforme di vendita online.
CRM, ERP e software gestionali
Soluzioni per digitalizzare processi commerciali, amministrativi, organizzativi, logistici e produttivi.
Marketing e comunicazione
Strategie digitali, campagne online, SEO, contenuti, branding e strumenti per acquisire nuovi clienti.
Cloud, app e infrastrutture digitali
Migrazione cloud, server, cybersecurity, applicazioni web e mobile, piattaforme e-learning e accessibilità digitale.
Le spese effettivamente ammissibili dipendono dal testo ufficiale del bando.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare requisiti, preventivi e documentazione richiesta.
Voglio capire se il mio progetto è finanziabile
Documenti ufficiali, link e allegati
Consulta sempre l’avviso ufficiale e gli eventuali allegati prima di presentare la domanda. Le informazioni riportate in questa scheda hanno finalità orientativa e devono essere verificate sulla documentazione dell’ente.
Avviso Pubblico
Chi può accedere al Bando Voucher i4.0 della Camera di Commercio Chieti Pescara?
Possono accedere al Bando Voucher i4.0 le imprese che rispettano specifici requisiti. I beneficiari delle agevolazioni devono essere:
-
Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI);
-
Avere sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Chieti Pescara.
È importante sapere che sono escluse dal beneficio le imprese che hanno già ricevuto contributi nell’ambito del "Bando voucher digitali I4.0 e transizione energetica - annualità 2024" promosso dalla Camera di Commercio di Chieti Pescara.
Requisiti di accesso al Bando Voucher Digitali 2024
La partecipazione è dunque riservata alle aziende che:
-
Rientrano nella definizione di Micro, Piccola o Media Impresa secondo la normativa vigente;
-
Sono regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
-
Non hanno beneficiato dei voucher precedenti relativi alla stessa iniziativa 2024.
Quali sono le agevolazioni previste?
Contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili.
I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00.
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio ammontano a € 300.000,00, di cui:
- € 230.000,00 per la Misura A - Voucher digitali I4.0;
- € 70.000,00 per la Misura B - Transizione energetica.
L’importo minimo dell’investimento è € 1.500,00 a meno che, per la sola Misura A - Voucher digitali I4.0, non si tratti di una rete di imprese (minimo n. 3 imprese) che richiede un investimento minimo di € 500,00 ad impresa.
Qual è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?
Domande presentabili dal 15 maggio 2025 al 27 giugno 2025 ore 12:00.
- Misura A: Voucher digitali I4.0
- Misura B: Transizione energetica
Misura A: Voucher digitali 4.0. Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel presente Bando in relazione alla Misura A dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie
dell’Elenco 2.
Per la Misura A - Voucher digitali I4.0 sono ammissibili le spese per:
- servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste nell'elenco
- acquisto di beni e servizi strumentali materiali e immateriali, di cui all’Elenco 1 ed eventualmente di una o più tecnologie dell’Elenco 2.
Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;
g) soluzioni di cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
h) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica, utili a trasformare i processi aziendali secondo i principi dell’economia circolare (in chiave impresa 4.0), per la riduzione dei consumi energetici, le soluzioni tecnologiche per il recupero delle materie prime da prodotti post-uso, il disassemblaggio e/o remanufacturing intelligenti, le tecnologie per monitorare il ciclo di vita del prodotto per il recupero di materiali e funzioni ed il product-as-a-service, ecc.
i) implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”)
j) connettività a Banda Ultralarga;
k) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
l) programmi di digital marketing;
m) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita. Rientrano tutte le soluzioni tecnologiche da sistemi cobot per il manifatturiero a piattaforme per la vendita digitali (es. sistemi di delivery) o menu digitali per il settore ristorazione ai registratori di cassa intelligenti.
Misura B: Transizione energetica. Il bando intende finanziare con questa misura l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione, da parte di figure altamente qualificate e competenti, finalizzati a favorire:
a) la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti;
b) sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER.
Per la Misura B – Transizione Energetica sono ammissibili le spese per:
- servizi di consulenza:
a) audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
b) analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
c) progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
d) piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
e) implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
f) studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
g) studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
h) realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
i) implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
j) acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.
- servizi di formazione:
a) attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.