Il bando in breve
Tipologia:
Contributo a fondo perduto
Importo erogato:
fino a €5.000
Periodo di presentazione:
dal 22/06/2021 al 31/07/2021
Prima di presentare domanda è importante verificare requisiti, documentazione richiesta, spese ammissibili
e compatibilità del progetto con le finalità del bando.
Bando Ripartenza 2021 Pisa Contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per imprese e consorzi
Tipologia
Contributo a fondo perduto
Presentazione delle domande
dal 22/06/2021 al 31/07/2021
Importo erogato
fino a €5.000
Importo del progetto
minimo € 2.000
Contributo
50% a fondo perduto
Cosa puoi finanziare con questo bando
In base alle spese ammissibili previste dall’avviso, questo bando può rappresentare un’opportunità per realizzare o potenziare progetti digitali utili alla crescita dell’impresa.
Siti web ed ecommerce
Realizzazione o aggiornamento di siti aziendali, ecommerce, cataloghi digitali e piattaforme di vendita online.
CRM, ERP e software gestionali
Soluzioni per digitalizzare processi commerciali, amministrativi, organizzativi, logistici e produttivi.
Marketing e comunicazione
Strategie digitali, campagne online, SEO, contenuti, branding e strumenti per acquisire nuovi clienti.
Cloud, app e infrastrutture digitali
Migrazione cloud, server, cybersecurity, applicazioni web e mobile, piattaforme e-learning e accessibilità digitale.
Le spese effettivamente ammissibili dipendono dal testo ufficiale del bando.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare requisiti, preventivi e documentazione richiesta.
Voglio capire se il mio progetto è finanziabile
Documenti ufficiali, link e allegati
Consulta sempre l’avviso ufficiale e gli eventuali allegati prima di presentare la domanda. Le informazioni riportate in questa scheda hanno finalità orientativa e devono essere verificate sulla documentazione dell’ente.
Il bando della Camera di Commercio eroga contributi a fondo perduto alle imprese della provincia di Pisa per lo sviluppo di competenze e la ripartenza dopo le limitazioni operative delle attività introdotte a causa del Covid-19, 500mila euro lo stanziamento totale.
Sono spese ammissibili l'acquisto di servizi di consulenza e/o formazione, l'acquisto di beni strumentali, canoni, licenze d'uso o noleggio attezzature, in quattro ambiti di intervento: 1. innovazione digitale
2. sviluppo e implementazione di nuovi modelli di business con particolare riferimento alla ristorazione, all'accoglienza, alla fruizione degli attrattori turistici
3. sviluppo competenze tecniche e digitali: per consentire il pieno utilizzo delle nuove tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati anche a seguito dell'emergenza sanitaria
4. sviluppo competenze finanziarie per la prevenzione della crisi d'impresa.
Spese connesse ai quattro ambiti d’intervento, sostenute dal 1 gennaio 2021, per:
- Acquisto servizi di consulenza (con esclusione dell’Ambito 4);
- Acquisto servizi di formazione;
- Acquisto di beni e servizi strumentali;
- Canoni, licenze d’uso, noleggio attrezzature.